I compiti dell’amministratore di condominio

I compiti dell’amministratore di condominio

Digitando su Google le parole “amministratore di condominio” la definizione che ne risulterà sara la seguente: è l’organo esecutivo del condominio.

In poche parole, è colui che si occupa appunto di amministrare lo stabile, attuando in maniera concreta le decisioni che si prendono in assemblea.
E fin qui, ci siamo.
Quello che non tutti sanno è che l’amministratore di condominio ha dei compiti ben precisi, delle mansioni di cui si deve occupare, al di là dell’attuazione delle decisioni dell’assemblea.

Perché è importante conoscere tutti i compiti di un’amministratore di condominio?

Principalmente perché si parla di un professionista che sta svolgendo un lavoro e come tale, è giusto che svolga tutti i compiti per cui è pagato. Inoltre, se non conoscete i compiti che l’amministratore del vostro condominio è tenuto a svolgere, come potrete capire se sta lavorando bene o meno?
Il mancato svolgimento di uno dei suoi compiti è indice a volte di poca professionalità e/o scarsa attenzione nei confronti di chi gli ha dato fiducia, ed essendo l’amministratore di condominio un mandato fiduciario, può essere revocato in qualsiasi momento dell’anno, senza aspettare che convochi un assemblea, anche perché molti tendono a non fare le riunioni per evitare di dare conto ai condomini di spese condominiali straordinarie troppo alte ( vedi l’articolo “come cambiare l’amministratore di condominio”).
Detto questo, passiamo all’elenco e all’analisi dei compiti di un amministratore di condominio.
Prima di tutto abbiamo i cosiddetti compiti gestionali, ossia quelli che riguardano appunto la gestione pratica del condominio, e questi sono:

  • La convocazione, almeno una volta l’anno, dell’assemblea ordinaria per presentare il rendiconto della gestione
  • L’obbligo di far rispettare il regolamento condominiale.
  • Deve disciplinare l’uso delle parti comuni del condominio.
  • Deve verificare la legittimità delle delibere (ossia che queste rispettino tutti i criteri) e farle poi applicare.
  • Deve tenere un registro costantemente aggiornato dei condomini, in cui registra appunto le informazioni personali di tutti coloro che risiedono nel condominio
  • In caso di presenza del sito internet condominiale è compito dell’amministratore aggiornarlo, con tutti i documenti utili ai condomini

Ma questi sono solo una parte dei compiti dell’amministratore di condominio che, da dopo la riforma del condominio, di certo non ha una vita facile. A questi sopraelencati infatti vanno aggiunti:

Supervisione degli impianti, ossia il controllo periodico della manutenzione dei vari impianti meccanici ( l’ascensore, la caldaia ecc…) presenti nel condominio, e la conservazione dei relativi documenti
Gestione azioni legali, ossia la possibilità di promuovere azioni legali nell’interesse del condominio, possono essere attuate dall’amministratore soltanto nel caso in cui l’assemblea gli abbia dato quel preciso ruolo.
Adempimenti fiscali, ossia il versamento delle ritenute ( anticipo sulle tasse dovute al fisco), gestione delle paghe dei dipendenti (portiere, giardiniere, ecc.)
Come avrai capito, oggi fare l’amministratore di condominio non è più come una volta, servono professionisti specializzati che si dedicano solo a fare questo lavoro e non per arrotondare lo stipendio.

 “Se devi curarti un dente, vai dal tuo medico generico o dal dentista??

 

Per saperne di più su come agire in caso l’amministratore non porti a termine i suoi compiti leggete anche gli articoli:
– DUBBI SULL’AMMINISTRATORE I CONDOMINIO? CHIEDI L’APERTURA DEL SITO WEB
– PERCHÉ “LICENZIARE” L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO?

 

OPPURE
scarica la nostra guida
“Come Cambiare Amministratore di Condominio – Guida in 3 semplici passi ”